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Con l’estate praticamente alle porte, il consumo di frutta e verdura tende ad aumentare: sono fresche e non fanno ingrassare, i motivi principali che spingono all’acquisto sono soprattutto questi, eppure circolano tanti miti e leggende su questi alimenti su cui bisogna fare chiarezza. Il ferro negli spinaci che renderebbe fortissimi e la mela al giorno che toglierebbe il medico di torno sono soltanto due esempi, cerchiamo di capire meglio quanto c’è di vero e quali sono le “bufale”.

Agrumi e vitamina C
Le arance e i limoni sono associati continuamente al contenuto più elevato in assoluto di vitamina C. Quanto c’è di vero? L’apporto è senza dubbio buono, visto che si può arrivare anche a 60 milligrammi per quel che riguarda le quantità totali, ma il “re” dei frutti con più vitamina C è senza dubbio il kiwi (85 milligrammi).

Carote e abbronzatura
Sarà vero, poi, che le carote favoriscono l’abbronzatura? Questi ortaggi sono ricchi di carotenoidi e di vitamina A: è grazie a questi elementi che il nostro fisico riesce a produrre la melanina, responsabile proprio dell’abbronzatura. Il consumo non deve comunque essere eccessivo, altrimenti si rischia una colorazione della pelle che tende troppo al giallo. Per gustarle senza eccedere, ad esempio, si può provare una fresca insalata di carote con arance e uva sultanina.

Mele e medici
“Una mela al giorno leva il medico di torno”: quante volte sarà stata sentita questa frase, un proverbio a cui bisogna dare ragione, ma senza esagerare. In effetti, le mele garantiscono molti benefici al nostro organismo e contengono poche calorie, però un loro consumo in grande quantità non ci proteggerà mai completamente da ogni malattia.

Spinaci e ferro
Gli spinaci sono gli ortaggi con più ferro in assoluto. Purtroppo non è vera neanche questa affermazione: il ferro si trova in quantità maggiori in diversi legumi, soprattutto le lenticchie. L’apporto degli spinaci non è comunque trascurabile.

Verdure e vapore
Si dice spesso che la cottura migliore per ogni tipo di verdura sia quella al vapore, visto che quest’ultimo garantisce il mantenimento delle proprietà nutrizionali. L’affermazione è vera e lo stesso discorso vale anche per la frutta, in quanto si riduce di gran lunga la perdita di sali minerali e di vitamine.