La migliore pasta e cavolo tra 5 versioni provate: cremosa ed ‘azzeccosa’

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Ho provato 5 versioni di pasta e cavolo, ma una sola è cremosa, saporita e “azzeccosa” che non vorresti mai finirla per quanto è buona!

Oggi ti svelo la mia ricetta collaudata (ormai da generazioni) per realizzare la pasta e cavolo più buona che tu abbia mai assaggiato. Credimi non è superbia, ne ho assaggiate tante e posso dire con certezza che fatta così, è veramente una bomba. Non servono troppi ingredienti, poi in questa stagione il cavolfiore bianco, quello classico, è praticamente ovunque e si trova sempre fresco. Quindi fai due cose buone: mangi bene, salutare e genuino e pure godereccio.

Pata, cavolo bianco e piccoli trucchi che ne esaltano il sapore e la digeribilità

Non ci metto pancetta, guanciale e aggiunte che vanno a coprire il sapore, ma giusto qualche piccolo trucco per esaltarne il gusto e soprattutto per renderlo digeribile anche agli stomaci più delicati. E’ vero che l’odore è quello che è, anche io spesso evito solo per il fatto che l’aria diventa tutto un cavolfiore, ma ne vale davvero la pena. Sono certa che una volta provata questa ricetta, diventerà quella che farai e rifarai tutte le volte senza dover cambiare mai più!

pasta e cavolo cremosa ed azzeccosa ricette.com

Ingredienti

Presentazione

tempo di realizzazione 11 min

tempo di cottura 59 min

Ingredienti, numero di persone 4 persone

Difficoltà di preparazione Facile

Preparazione

Come fare La migliore pasta e cavolo tra 5 versioni provate: cremosa ed ‘azzeccosa’

1

Iniziate pulendo il cavolfiore: ricavate le cimette, lavatele e versatele in una pentola capiente. Ricoprite con acqua e portate a bollore: appena l’acqua sarà diventata gialla, scolate e ricoprite nuovamente con acqua pulita. Aggiungete una presa di sale, olio extra vergine d’oliva, qualche pomodorino a pezzi, un po’ di cipolla affettata sottilmente, le croste di parmigiano (se le avete) e riportate lentamente a bollore.

Iniziate pulendo il cavolfiore: ricavate le cimette, lavatele e versatele in una pentola capiente. Ricoprite con acqua e portate a bollore: appena l’acqua sarà diventata gialla, scolate e ricoprite nuovamente con acqua pulita. Aggiungete una presa di sale, olio extra vergine d’oliva, qualche pomodorino a pezzi, un po’ di cipolla affettata sottilmente, le croste di parmigiano (se le avete) e riportate lentamente a bollore.

2

Coprite con il coperchio leggermente aperto per far uscire il vapore in eccesso e fate cuocere per circa 35/40 minuti senza aggiungere altra acqua e mescolando di tanto in tanto. Il cavolfiore dovrà sfaldarsi e diventare cremoso. A questo punto aggiungete la pasta direttamente nella pentola ed iniziate la cottura.

Coprite con il coperchio leggermente aperto per far uscire il vapore in eccesso e fate cuocere per circa 35/40 minuti senza aggiungere altra acqua e mescolando di tanto in tanto. Il cavolfiore dovrà sfaldarsi e diventare cremoso. A questo punto aggiungete la pasta direttamente nella pentola ed iniziate la cottura.

3

Fondamentale evitare di aggiungere altra acqua, a meno che non sia veramente necessario e sempre poca alla volta. Mescolate continuamente a fuoco basso, in modo che non si bruci sul fondo della pentola. Una volta pronta, mantecate con il parmigiano reggiano ancora bollente e servite subito, cremosa ed azzeccosa proprio come vuole la tradizione!

Fondamentale evitare di aggiungere altra acqua, a meno che non sia veramente necessario e sempre poca alla volta. Mescolate continuamente a fuoco basso, in modo che non si bruci sul fondo della pentola. Una volta pronta, mantecate con il parmigiano reggiano ancora bollente e servite subito, cremosa ed azzeccosa proprio come vuole la tradizione!

Trucchi e consigli

La pasta e cavolo è un classico semplice ma saporito, e per farla davvero “azzeccosa” ci sono alcuni trucchi fondamentali. Per prima cosa, scegli un cavolo bianco fresco, con foglie sode e croccanti: la qualità del cavolo fa la differenza per ottenere la giusta cremosità. Il trucchetto del cambio dell’acqua in fase di cottura fa sì che alla fine risulti più digeribile: se avete tempo, potete ripetere l’operazione fino a che il liquido di cottura diventerà trasparente.

L’importante è che il cavolo resti bianco e non ingiallisca durante la prima fase della cottura. Potete aggiungere del peperoncino in polvere verso la fine della preparazione per un tocco piccante oppure per un gusto più ricco si può preparare un soffritto iniziale con acciughe sott’olio o anche con guanciale o pancetta. Unite poi il cavolo sbollentato e procedete con i passaggi successivi. Se avanza, basterà aggiungere un po’ di provola affumicata e mettere in forno per 10 minuti: ne verrà fuori una pasta al forno eccezionale!