Salame di cioccolato che resta umido e morbido per giorni: il mio segreto è tutto qui
Smetti di fare il solito salame di cioccolato, questo resta morbido per giorni, non si secca e sembra sempre appena fatto!
Quante volte avete rinunciato a preparare il salame di cioccolato perché il risultato era un blocco talmente duro da non riuscire a tagliarlo? O peggio, un dolce che dopo poche ore in frigo diventava asciutto, farinoso e si sbriciolava? La maggior parte delle ricette che si trovano in rete commette tre errori fatali: l’uso di zucchero semolato che non si scioglie, l’eccesso di burro freddo e una gestione errata della parte secca.
In questa ricetta abbiamo eliminato alla radice questi problemi. Vi garantisco una consistenza compatta, ma incredibilmente umida e scioglievole al morso, capace di conquistare chiunque al primo assaggio. Non troverete le solite fette “legnose”: qui la morbidezza resta intatta per giorni, regalandovi il dolce del weekend perfetto da preparare in anticipo. Leggete attentamente i passaggi: il segreto che lo rende così speciale si nasconde proprio alla fine del procedimento ed è facilissimo!
Valori Nutrizionali Medi
(Riferiti a 100g di prodotto)
| Elemento | Valore |
|---|---|
| Calorie | 485 kcal |
| Grassi | 32 g |
| di cui Saturi | 18 g |
| Carboidrati | 44 g |
| di cui Zuccheri | 22 g |
| Proteine | 7,5 g |
| Fibre | 3,2 g |

Ingredienti
- 200 grammi biscotti secchi (tipo Oro Saiwa)
- 100 grammi burro di buona qualità
- 80 grammi zucchero a velo
- 50 grammi cacao amaro in polvere
- 1 uovo intero
- 1 tuorlo
- 60 grammi nocciole sgusciate
- 1 pizzichi sale
Presentazione
Preparazione
Come fare Salame di cioccolato che resta umido e morbido per giorni: il mio segreto è tutto qui
1
Iniziate rompendo i biscotti a mano, lasciando pezzetti un po’ grossolani. Non usate il mixer: ridurre i biscotti in polvere è il primo errore che assorbe tutta l’umidità del dolce rendendolo secco. Lavorate il burro morbido (lasciatelo fuori dal frigo almeno un’ora prima) con lo zucchero a velo. Usare lo zucchero a velo al posto del semolato garantisce che non si sentano granelli sotto i denti e che la struttura resti vellutata.
2
Aggiungete le uova alla crema di burro, poi incorporate il cacao amaro setacciato e un pizzico di sale. Mescolate finché non otterrete un composto lucido e senza grumi. Unite la crema di cacao ai biscotti: mescolate con un cucchiaio fino a quando ogni pezzetto sarà perfettamente rivestito. È qui che vanno aggiunte le nocciole, dopo averle leggermente tostate in forno a 200 gradi per 7/8 minuti.
3
Trasferite il composto su pellicola trasparente, date la forma di un salame e compattate bene per evitare bolle d’aria interne. Chiudete a caramella e riponete in frigorifero per almeno 4/6 ore. Il freddo deve stabilizzare i grassi senza però “pietrificare” il dolce. Trascorso il tempo necessario tiratelo fuori dal frigorifero ed eliminate la pellicola. Lasciatelo qualche minuto a temperatura ambiente, spolverizzatelo (se vi piace) con zucchero a velo e gustatelo!
Trucchi e consigli
Essendo il salame di cioccolato un dolce senza cottura, la sicurezza è fondamentale. Per evitare rischi legati alla Salmonella, consigliamo di utilizzare uova freschissime di categoria A o preferibilmente, uova già pastorizzate (disponibili in brick nel banco frigo).
Se desiderate procedere alla pastorizzazione domestica con lo sciroppo di zucchero a 121 gradi o volete approfondire le linee guida ufficiali sulla gestione delle uova in cucina, vi invitiamo a consultare i documenti ufficiali del Ministero della Salute per una corretta profilassi alimentare: 👉 Consulta le linee guida sulla sicurezza alimentare – ISS
Il Segreto della Consistenza Perfetta
Se vi state chiedendo perché questa ricetta non si asciuga mai, la risposta è nel pugno di nocciole tostate e tritate. Mentre i biscotti tendono per natura ad assorbire l’umidità della parte grassa lasciando il cioccolato “stopposo”, le nocciole intervengono con i loro oli naturali. Durante il riposo in frigo, questi oli vengono rilasciati lentamente nell’impasto, creando una barriera protettiva che mantiene il cacao idratato e la fetta scioglievole. Inoltre, la tostatura delle nocciole aggiunge quel contrasto aromatico che spezza la dolcezza del burro, rendendo ogni morso un’esperienza complessa tra morbido e croccante. È questo piccolo dettaglio tecnico che trasforma un dolce comune nel “dolce del weekend” definitivo.
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