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Tra i classici intramontabili della cucina italiana figura un piatto di origini antiche come la polenta. La sua preparazione può sembrare semplice e veloce, in realtà per ottenere un risultato perfetto andrebbero seguiti alcuni accorgimenti che consentono di non sbagliare mai e di conquistare qualsiasi buongustaio. Ecco dunque di seguito i trucchi e segreti principali.

La scelta della farina
Non bisogna affidarsi a una farina qualsiasi se il risultato da raggiungere deve essere perfetto. Quella di mais può essere del tipo Bramata nel caso in cui si punti a una polenta di buona consistenza e dal sapore deciso, mentre quella del tipo Fioretto consente di ottenere consistenze morbide e delicate.

Il metodo di cottura ideale
La preparazione, inoltre, deve seguire dei passaggi ben precisi. Anzitutto, non bisogna esagerare con l’acqua di cottura, è sufficiente che superi la metà della pentola. La farina di mais deve essere versata dall’alto e lentamente, incorporandola in modo progressivo con la frusta. Il mescolamento non va mai interrotto e va eseguito a una buona velocità, altrimenti si rischia di far attaccare la polenta alla pentola. L’acqua calda e salata è un rimedio utile nell’ipotesi di una polenta eccessivamente densa.

Il taglio
Il taglio della polenta è un momento altrettanto importante. Una volta ultimata la cottura (più sarà lunga e maggiormente digeribile risulterà il piatto), la polenta deve essere rovesciata su un tagliere: il taglio si effettua in genere con un coltello oppure con un tradizionale filo di spago. Le fette perfette, poi, sono quelle laterali, non si procede come in una torta, partendo dal centro all’esterno.

Versioni classiche e rivisitazioni
Dai primi piatti alle rivisitazioni moderne è passato molto tempo, le proposte sono innumerevoli. La polenta può essere servita al naturale, ma non solo: la polenta taragna, ad esempio, è tipica della Valle d’Aosta e prevede l’utilizzo combinato della farina di mais e della farina di grano saraceno. Anche la polenta concia è molto diffusa nella regione settentrionale, mentre la polenta fritta si è affermata negli anni per non sprecare nessun avanzo. I condimenti principali che arricchiscono il sapore di questa pietanza sono il prosciutto cotto, la mozzarella, la provola, il sugo di pomodoro, la salsiccia e i funghi.