Fermati subito, ti do la soluzione per sgonfiarti dopo Pasqua: questa vellutata di scarti ti sazia davvero

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Ecco il segreto per trasformare gli scarti di Pasqua in una vellutata drenante e vellutata come seta: il trucco che non ti aspetti per resettare l’organismo.

Com’è andata la tua Pasqua? Scommetto che, tra colombe e uova, anche tu oggi senti il bisogno di premere il tasto “reset” e ti capisco bene! Invece di correre ai ripari con diete drastiche, guarda subito cosa è rimasto nel tuo frigo perchè, se hai dei carciofi comprati per le feste, sicuramente avrai un po’ di scarti che stanno per finire nell’umido.

Non farlo! Quella parte è il cuore del sapore: tenera, depurativa e perfetta per creare una crema liscissima che ti farà sentire subito più leggero. Pochissimi grassi e tanto benessere, ti sazi e perdi peso senza neppure accorgertene!

 

 

Piatto fondo di vellutata verde brillante ai gambi di carciofo, decorata con olio EVO e prezzemolo su tavolo shabby chic luminoso.

Ingredienti

Presentazione

tempo di realizzazione 10 min

tempo di cottura 25 min

Ingredienti, numero di persone 4 persone

Difficoltà di preparazione Facile

Preparazione

Come fare Fermati subito, ti do la soluzione per sgonfiarti dopo Pasqua: questa vellutata di scarti ti sazia davvero

1

Prendete i gambi dei carciofi e tagliate via la parte più dura, poi con un pelapatate o un coltellino, eliminate tutta la parte esterna filamentosa e scura finché raggiungerete il cuore verde chiaro e tenero. Tuffateli immediatamente in acqua e succo di limone per evitare che anneriscano. Ora affettate finemente il porro e fatelo appassire in una pentola dai bordi alti con un filo d’olio extra vergine d’oliva ed un cucchiaio di acqua.

Prendete i gambi dei carciofi e tagliate via la parte più dura, poi con un pelapatate o un coltellino, eliminate tutta la parte esterna filamentosa e scura finché raggiungerete il cuore verde chiaro e tenero. Tuffateli immediatamente in acqua e succo di limone per evitare che anneriscano. Ora affettate finemente il porro e fatelo appassire in una pentola dai bordi alti con un filo d’olio extra vergine d’oliva ed un cucchiaio di acqua.

2

Pelate le patate, tagliatele a cubetti piccoli ed unitele al porro, quindi aggiungete anche i gambi di carciofo tagliati a rondelle. Coprite a filo le verdure con il brodo vegetale bollente, portate a bollore, poi abbassate la fiamma e lasciate cuocere con il coperchio per circa 20/25 minuti. Le verdure devono risultare talmente tenere da sfaldarsi sotto la forchetta.

Pelate le patate, tagliatele a cubetti piccoli ed unitele al porro, quindi aggiungete anche i gambi di carciofo tagliati a rondelle. Coprite a filo le verdure con il brodo vegetale bollente, portate a bollore, poi abbassate la fiamma e lasciate cuocere con il coperchio per circa 20/25 minuti. Le verdure devono risultare talmente tenere da sfaldarsi sotto la forchetta.

3

A questo punto spegnete il fuoco e frullate il tutto con un mixer ad immersione alla massima potenza. Se volete un risultato davvero “professionale”, passate la vellutata attraverso un colino a maglie strette: questo eliminerà ogni possibile residuo fibroso dei gambi, rendendola setosa. Regolate di sale e pepe e servite con un filo d’olio a crudo e, se vi piace, qualche crostino di pane casareccio bruschettato. Buon appetito!

A questo punto spegnete il fuoco e frullate il tutto con un mixer ad immersione alla massima potenza. Se volete un risultato davvero “professionale”, passate la vellutata attraverso un colino a maglie strette: questo eliminerà ogni possibile residuo fibroso dei gambi, rendendola setosa. Regolate di sale e pepe e servite con un filo d’olio a crudo e, se vi piace, qualche crostino di pane casareccio bruschettato. Buon appetito!

Trucchi e consigli

NON DIMENTICATE IL LIMONE: l’errore più comune è non usare il limone durante la pulizia. I gambi ossidano in pochi secondi diventando neri e amari. Manteneteli sempre in acqua acidulata finché è il momento di tuffarli in pentola!

ELIMINATE TUTTE LE FIBRE: i gambi sono buoni ma hanno una “buccia” esterna legnosa. Se non la rimuovete completamente con il pelapatate, vi ritroverete dei fili fastidiosi sotto i denti. Se succede, passate obbligatoriamente la crema al setaccio!

NON ESAGERATE CON IL BRODO: se la vellutata risulta troppo liquida, non è più una vellutata, ma una minestra. Versate il brodo un po’ alla volta: potete sempre aggiungerne altro alla fine, ma non potete toglierlo!

OCCHIO ALLA PATATA: se volete una consistenza vellutata senza usare panna o burro, non saltate il passaggio delle patate. L’amido è il legante naturale che rende la crema densa e appagante.

VARIANTE SPRINT: per un tocco di acidità in più che aiuti la digestione, aggiungete un cucchiaio di yogurt greco sopra ogni piatto prima di servire: l’abbinamento con il carciofo è paradisiaco!

 

Valori Medi per Porzione Quantità
Calorie 185 kcal
Carboidrati (di cui fibre) 24 g (8,5 g)
Grassi (di cui saturi) 7 g (1 g)
Proteine 4,2 g

*Ricetta ricca di cinarina, ottima per la funzionalità del fegato e per sgonfiare l’addome.