Fermati subito, ti do la soluzione per sgonfiarti dopo Pasqua: questa vellutata di scarti ti sazia davvero
Ecco il segreto per trasformare gli scarti di Pasqua in una vellutata drenante e vellutata come seta: il trucco che non ti aspetti per resettare l’organismo.
Com’è andata la tua Pasqua? Scommetto che, tra colombe e uova, anche tu oggi senti il bisogno di premere il tasto “reset” e ti capisco bene! Invece di correre ai ripari con diete drastiche, guarda subito cosa è rimasto nel tuo frigo perchè, se hai dei carciofi comprati per le feste, sicuramente avrai un po’ di scarti che stanno per finire nell’umido.
Non farlo! Quella parte è il cuore del sapore: tenera, depurativa e perfetta per creare una crema liscissima che ti farà sentire subito più leggero. Pochissimi grassi e tanto benessere, ti sazi e perdi peso senza neppure accorgertene!

Ingredienti
- 250 grammi gambi di carciofo
- 300 grammi patate
- 1 porro piccolo
- 700 millilitri brodo vegetale
- 1 limone
- quanto basta olio extra vergine d'oliva
- quanto basta pepe
- quanto basta sale
- quanto basta prezzemolo fresco
Presentazione
Preparazione
Come fare Fermati subito, ti do la soluzione per sgonfiarti dopo Pasqua: questa vellutata di scarti ti sazia davvero
1
Prendete i gambi dei carciofi e tagliate via la parte più dura, poi con un pelapatate o un coltellino, eliminate tutta la parte esterna filamentosa e scura finché raggiungerete il cuore verde chiaro e tenero. Tuffateli immediatamente in acqua e succo di limone per evitare che anneriscano. Ora affettate finemente il porro e fatelo appassire in una pentola dai bordi alti con un filo d’olio extra vergine d’oliva ed un cucchiaio di acqua.
2
Pelate le patate, tagliatele a cubetti piccoli ed unitele al porro, quindi aggiungete anche i gambi di carciofo tagliati a rondelle. Coprite a filo le verdure con il brodo vegetale bollente, portate a bollore, poi abbassate la fiamma e lasciate cuocere con il coperchio per circa 20/25 minuti. Le verdure devono risultare talmente tenere da sfaldarsi sotto la forchetta.
3
A questo punto spegnete il fuoco e frullate il tutto con un mixer ad immersione alla massima potenza. Se volete un risultato davvero “professionale”, passate la vellutata attraverso un colino a maglie strette: questo eliminerà ogni possibile residuo fibroso dei gambi, rendendola setosa. Regolate di sale e pepe e servite con un filo d’olio a crudo e, se vi piace, qualche crostino di pane casareccio bruschettato. Buon appetito!
Trucchi e consigli
NON DIMENTICATE IL LIMONE: l’errore più comune è non usare il limone durante la pulizia. I gambi ossidano in pochi secondi diventando neri e amari. Manteneteli sempre in acqua acidulata finché è il momento di tuffarli in pentola!
ELIMINATE TUTTE LE FIBRE: i gambi sono buoni ma hanno una “buccia” esterna legnosa. Se non la rimuovete completamente con il pelapatate, vi ritroverete dei fili fastidiosi sotto i denti. Se succede, passate obbligatoriamente la crema al setaccio!
NON ESAGERATE CON IL BRODO: se la vellutata risulta troppo liquida, non è più una vellutata, ma una minestra. Versate il brodo un po’ alla volta: potete sempre aggiungerne altro alla fine, ma non potete toglierlo!
OCCHIO ALLA PATATA: se volete una consistenza vellutata senza usare panna o burro, non saltate il passaggio delle patate. L’amido è il legante naturale che rende la crema densa e appagante.
VARIANTE SPRINT: per un tocco di acidità in più che aiuti la digestione, aggiungete un cucchiaio di yogurt greco sopra ogni piatto prima di servire: l’abbinamento con il carciofo è paradisiaco!
| Valori Medi per Porzione | Quantità |
|---|---|
| Calorie | 185 kcal |
| Carboidrati (di cui fibre) | 24 g (8,5 g) |
| Grassi (di cui saturi) | 7 g (1 g) |
| Proteine | 4,2 g |
*Ricetta ricca di cinarina, ottima per la funzionalità del fegato e per sgonfiare l’addome.
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