Persone
4

Cottura

Tempo realizzazione

Difficoltà
Facile

Ingredienti

per 4 persone

L’angelica alla birra è una versione salata dell’angelica dolce. È una specie di grande ciambella, preparata con dell’impasto farcito e lievitato, nella forma di una treccia. L’angelica preparata con la farina integrale non è facile da lavorare, ma il risultato finale è sorprendente. Grazie alla birra l’impasto acquista un profumo e un sapore piacevole. Nella ricetta che segue ho farcito l’angelica con i pomodori secchi, il pecorino e la cipolla, aromatizzandola con i semi di nigella sativa. Non importa se decidete di servirla per cena o per pranzo, è cosi buona che non ne rimane mai traccia. Scopriamo insieme come prepararla.

Preparazione - Angelica integrale alla birra con pomodori secchi e formaggio

1. Sciogliete nell’acqua tiepida lo zucchero e il lievito. Versate il composto nella farina 00 setacciata. Mescolate e poi lavorate con le mani fino a formare un impasto omogeneo che metterete in un recipiente coperto con della pellicola. Lasciate lievitare per un’ora.

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2. Sbattete i tuorli con il sale ed aggiungete la birra. Setacciate la farina integrale e versate il liquido dentro. Mescolate e versate sul piano di lavoro. Lavorate con le mani, aggiungendo il burro ammorbidito a cubetti, poco alla volta.

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3. Lavorate l’impasto almeno 20-30 minuti fin quando tutto il burro non si assorbirà. L’impasto deve essere omogeneo, liscio e abbastanza morbido. Unite allora l’impasto con il lievito preparato in precedenza e continuate a lavorarlo fin quando non lo assorbirà completamente. Trasferitelo in una ciotola, coprite e lasciate lievitare in forno con la luce accesa per 2 ore. Quando l’impasto si gonfierà e raddoppierà di volume, stendetelo con il matterello e spennellate con l’olio.

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4. Cospargete la superficie con i pomodori secchi sott’olio, precedentemente scolati e tagliati a dadini, con il formaggio e la cipolla soffritta e fatta raffreddare. Arrotolate l’impasto dal lato più lungo, creando un rotolo lungo e stretto. Tagliatelo a metà, non staccando la cima.

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5. Trasferite l’impasto tagliato sulla teglia rivestita con la carta da forno. Iniziate ad intrecciare le due metà, facendo attenzione a mettere sempre sopra il lato della farcitura. Chiudete la treccia, infilando l’estremità sotto la ciambella.

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6. Spennellate la ciambella con il latte, oppure con gli albumi rimasti, sbattuti leggermente, e cospargete con dei semi di nigella. Mettete al centro dell’angelica una ciotolina con l’acqua e infornate a 180 °C per circa 35 minuti in forno preriscaldato e ventilato.

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Ed ecco una foto di una fetta di questa deliziosa torta salata, pronta per essere gustata!

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Trucchi e consigli

– L’impasto integrale è difficile da lavorare con le mani perché risulta abbastanza duro. Potete aggiungere un cucchiaino di birra per ammorbidirlo, ma non di più. Man mano, aggiungendo il burro a pezzettini, l’impasto diventerà sempre più morbido.

– Invece della nigella sativa, potete aromatizzare l’angelica con origano, basilico oppure altre spezie a piacere. Anche la farcitura può variare a seconde dei gusti. Potete usare le olive, la feta, il salame, il prosciutto, i funghi, ecc.

– L’acqua inserita al centro serve per ammorbidire l’impasto e mantenere la forma, altrimenti l’impasto, crescendo durante la cottura, potrebbe attaccarsi.