La cucina austriaca è un viaggio nel tempo. L’Austria è di certo una delle mete più suggestive in cui passare qualche giorno; da Vienna, che sembra uscita da un libro di fiabe, ai paesini più remoti in cui il tempo si è fermato, fotografie e parole non bastano a recuperare i fasti del tempo che fu e dell’Impero Austro-Ungarico che tanto ha definito la storia europea.

Lo stesso vale per la gastronomia che, si sa, è specchio delle evoluzioni di un popolo. Forte anche oggi è l’influenza dei popoli che un tempo facevano parte dell’impero austro ungarico. Pertanto si ritrovano grandi contaminazioni dalla cucina della Repubblica Ceca, Ungheria, Germania, Italia fino ad arrivare a Grecia e Turchia (in tempi più recenti).

Ecco quindi i piatti tipici della cucina austriaca che vi suggeriamo di non perdere nel prossimo viaggio, magari da abbinare ai migliori vini austriaci.

PRIMI PIATTI
Visto che il tempo non è mai dei più clementi a qualsiasi latitudine dell’Austria, via libera alle zuppe. Da provare la Leberknödelsuppe, tipica delle zone bavaresi e zuppa presente anche in Repubblica ceca e Germania. E’ composta da brodo di manzo in cui affogano delle polpette fatte con fegato di manzo, uova, pane, prezzemolo e altre erbe aromatiche. Un sapore deciso e corroborante sicuramente da provare (e perché no prendere spunto). Per un sapore un po’ più delicato e vegetariano provate la Kürbiscremesuppe, una più classica vellutata di zucca fatta a modo con un meraviglioso mix di erbe e spezie. Oppure, per non stare molto lontani da casa, via libera a canederli. Saremo noi ad averli presi in prestito da loro o viceversa?

SECONDI PIATTI
Se provate a tradurre la parola “cotoletta alla milanese” in inglese o in qualsiasi altra lingua il risultato sarà solo uno: Wiener Schnitzel. Se la ordinate ecco infatti arrivare al tavolo una fetta di vitello panata e fritta nello strutto. Facile no? Da provare anche il Gefilte Fisch, proveniente dalla Galizia orientale e di chiara influenza ebraica, che in Austria ha la forma di un’elegante galantina di carpa, oppure il classico gulash magari da abbinare alla classica insalata di patate. Sul facile abbiamo il Kartoffelkäse ossia una crema spalmabile a base di patate e formaggio e il classico bollito di carne, di chiara influenza italiana.

DOLCI
Qui è facile! Gli amanti del cioccolato troveranno nella Torta Sacher (Sachertorte) la loro felicità più lussuriosa, magari da mangiare proprio a Vienna nell’hotel omonimo. Opzioni più che valide sono lo strudel di mele o i Marillenknödel, deliziosi canederli con un cuore di albicocca. Da passeggio i Mozartkugeln ossia le Palle di Mozart, deliziosi bon bon provenienti da Salisburgo. Le Palle di Mozart originali sono ancora oggi prodotte artigianalmente dalla pasticceria Fürst, utilizzando la ricetta e il procedimento tradizionali: innanzitutto viene modellata una palla di marzapane al pistacchio ricoperta di crema gianduia che, in seguito, viene infilzata con un bastoncino di legno e immersa nel cioccolato fondente per copertura.