Venerdì di Magro, il trucco per fare il baccalà alla Vicentina in metà tempo e senza odori

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Dimenticate le ore di attesa e l’odore persistente in cucina: ecco la tecnica furbetta per portare in tavola un Baccalà alla Vicentina cremoso, tenero e profumato in tempi record.

Se oggi è venerdì di Quaresima e stai pensando al baccalà, probabilmente sei frenata da due pensieri: “ci mette troppo a cuocere” e “casa puzzerà per tre giorni”. Lo so, la tradizione vorrebbe ore di cottura lentissima, ma chi ha tempo oggi?

Eppure esiste un trucco che i ristoratori usano spesso per velocizzare il servizio senza sacrificare la cremosità. Il segreto sta nel modo in cui trattiamo il latte e nella tecnica della “cottura protetta”. Ti svelerò come ottenere quella consistenza che si scioglie in bocca tipica della ricetta vicentina, riducendo drasticamente i tempi e soprattutto sigillando gli odori all’interno della pentola. Preparati, perché da oggi il venerdì di magro diventerà il tuo giorno preferito della settimana!

Piatto di baccalà alla vicentina cremoso con polenta grigliata, guarnito con prezzemolo fresco, in un'ambientazione rustica e luminosa.

Ingredienti

Presentazione

tempo di realizzazione 25 min

tempo di cottura 45 min

Ingredienti, numero di persone 4 persone

Difficoltà di preparazione Facile

Preparazione

Come fare Venerdì di Magro, il trucco per fare il baccalà alla Vicentina in metà tempo e senza odori

1

Affettate le cipolle finissime e fatele appassire in abbondante olio con le sarde dissalate finché queste ultime non si sciolgono. Aggiungete un goccio d’acqua per non bruciarle: questo creerà una base saporita in pochi minuti. Tagliate il baccalà in pezzi regolari, infarinateli leggermente e scuotete l’eccesso, quindi disponete il pesce sulle cipolle.

Affettate le cipolle finissime e fatele appassire in abbondante olio con le sarde dissalate finché queste ultime non si sciolgono. Aggiungete un goccio d’acqua per non bruciarle: questo creerà una base saporita in pochi minuti. Tagliate il baccalà in pezzi regolari, infarinateli leggermente e scuotete l’eccesso, quindi disponete il pesce sulle cipolle.

2

Coprite tutto con il latte ed una grattata di noce moscata. Prendete un foglio di carta forno bagnato e strizzato ed appoggiatelo direttamente sul pesce, poi chiudete con un coperchio pesante: questo crea un effetto camera di vapore che dimezza i tempi di cottura e blocca gli odori.

 

Coprite tutto con il latte ed una grattata di noce moscata. Prendete un foglio di carta forno bagnato e strizzato ed appoggiatelo direttamente sul pesce, poi chiudete con un coperchio pesante: questo crea un effetto camera di vapore che dimezza i tempi di cottura e blocca gli odori. 

3

Fate cuocere a fuoco bassissimo per 40/45 minuti: ogni tanto scuotete leggermente la casseruola per amalgamare, senza girare utilizzando mestoli. Al termine della cottura rimuovete con attenzione il foglio di carta da forno e servite subito, caldo e tenerissimo!

Fate cuocere a fuoco bassissimo per 40/45 minuti: ogni tanto scuotete leggermente la casseruola per amalgamare, senza girare utilizzando mestoli. Al termine della cottura rimuovete con attenzione il foglio di carta da forno e servite subito, caldo e tenerissimo!

Trucchi e consigli

Latte Caldo: versate il latte già caldo sul pesce, questo eviterà lo sbalzo termico e renderà le fibre del baccalà immediatamente tenere.

Senza Odori: il trucco della carta forno sotto il coperchio non serve solo a cuocere prima, ma funge da filtro naturale per i vapori carichi di odore di pesce.

La Polenta: servitelo tassativamente con polenta calda, meglio se bianca se volete rispettare al 100% la tradizione veneta.

Valore Nutrizionale Per Porzione
Calorie 320 kcal
Proteine 38 g
Grassi 14 g