Venerdì di Magro, il trucco per fare il baccalà alla Vicentina in metà tempo e senza odori
Dimenticate le ore di attesa e l’odore persistente in cucina: ecco la tecnica furbetta per portare in tavola un Baccalà alla Vicentina cremoso, tenero e profumato in tempi record.
Se oggi è venerdì di Quaresima e stai pensando al baccalà, probabilmente sei frenata da due pensieri: “ci mette troppo a cuocere” e “casa puzzerà per tre giorni”. Lo so, la tradizione vorrebbe ore di cottura lentissima, ma chi ha tempo oggi?
Eppure esiste un trucco che i ristoratori usano spesso per velocizzare il servizio senza sacrificare la cremosità. Il segreto sta nel modo in cui trattiamo il latte e nella tecnica della “cottura protetta”. Ti svelerò come ottenere quella consistenza che si scioglie in bocca tipica della ricetta vicentina, riducendo drasticamente i tempi e soprattutto sigillando gli odori all’interno della pentola. Preparati, perché da oggi il venerdì di magro diventerà il tuo giorno preferito della settimana!

Ingredienti
- 800 grammi baccalà dissalato
- 400 millilitri Latte
- 2 cipolle bianche grandi
- 3 sarde sotto sale
- quanto basta Farina 00
- quanto basta Olio extra vergine d'oliva
- quanto basta pepe
- quanto basta sale
- quanto basta noce moscata
Presentazione
Preparazione
Come fare Venerdì di Magro, il trucco per fare il baccalà alla Vicentina in metà tempo e senza odori
1
Affettate le cipolle finissime e fatele appassire in abbondante olio con le sarde dissalate finché queste ultime non si sciolgono. Aggiungete un goccio d’acqua per non bruciarle: questo creerà una base saporita in pochi minuti. Tagliate il baccalà in pezzi regolari, infarinateli leggermente e scuotete l’eccesso, quindi disponete il pesce sulle cipolle.
2
Coprite tutto con il latte ed una grattata di noce moscata. Prendete un foglio di carta forno bagnato e strizzato ed appoggiatelo direttamente sul pesce, poi chiudete con un coperchio pesante: questo crea un effetto camera di vapore che dimezza i tempi di cottura e blocca gli odori.
3
Fate cuocere a fuoco bassissimo per 40/45 minuti: ogni tanto scuotete leggermente la casseruola per amalgamare, senza girare utilizzando mestoli. Al termine della cottura rimuovete con attenzione il foglio di carta da forno e servite subito, caldo e tenerissimo!
Trucchi e consigli
Latte Caldo: versate il latte già caldo sul pesce, questo eviterà lo sbalzo termico e renderà le fibre del baccalà immediatamente tenere.
Senza Odori: il trucco della carta forno sotto il coperchio non serve solo a cuocere prima, ma funge da filtro naturale per i vapori carichi di odore di pesce.
La Polenta: servitelo tassativamente con polenta calda, meglio se bianca se volete rispettare al 100% la tradizione veneta.
| Valore Nutrizionale | Per Porzione |
|---|---|
| Calorie | 320 kcal |
| Proteine | 38 g |
| Grassi | 14 g |
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