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Il pesce è uno dei principali cibi che è in grado di far funzionare meglio la fantasia e l’inventiva dei cuochi, professionisti e non. Esistono infatti diversi modi per cuocerlo e presentare un piatto sorprendente e gustoso: ecco quelli principali, accomunati dal fatto di essere salutari e veloci, senza contare la garanzia di mantenere sempre delicata la consistenza del pesce.

Griglia
Pesci come le aringhe, gli sgombri e le trote (e molti altri conservati sott’olio) si trasformano in pietanze deliziose se cotti alla griglia. Si può cominciare marinando il tutto oppure spalmando il bianco d’uovo sul pesce, in modo da preservare la sua freschezza. A seconda delle dimensioni saranno necessari dai 4 ai 12 minuti per un’ottima grigliata. Tra i piatti più gustosi si può provare anche il pesce spada alla griglia o il filetto di tonno alla griglia.

Barbecue
Altra modalità gustosa per cucinare il pesce è senza dubbio il barbecue. Ancora una volta si possono utilizzare sgombri, tonno, trote e sardine e farli cuocere al massimo 8 minuti da ogni parte, anche se per i pesci di dimensioni più piccole può servire meno tempo. Per insaporire meglio, inoltre, è consigliabile aggiungere erbe aromatiche e succo di limone, accompagnando il tutto con delle verdure.

Microonde
Il forno a microonde conferisce al pesce una cottura uniforme e soddisfacente: la delicatezza del pesce stesso e tutte le sue caratteristiche nutrizionali e di sapore non verranno perse, basterà attendere pochi minuti. Nel caso in cui si voglia cuocere un pesce intero, comunque, la pelle va tagliata poche volte per evitare che si bruci tutto. Inoltre, per essere sicuri, si può leggere tutto quello che non bisogna mettere nel microonde, una pratica guida per essere certi di non mettere nel microonde oggetti o alimenti incompatibili con questo elettrodomestico.

Vapore
La cottura al vapore viene considerata tra le più salutari in assoluto, dunque è perfetta per questo elenco relativo al pesce. Non si utilizza nessun tipo di grasso, olio o burro, inoltre il pesce tende a mantenere tutti i nutrienti vitali perché non c’è alcun contatto diretto con i liquidi. Le erbe aromatiche servono a conferire ancora più sapore

Padella
Saltare il pesce in padella è l’ultimo, ma non meno importante, metodo di cottura da esaminare. Prima di metterla a scaldare sul fuoco, occorre aggiungere poco olio o burro: di solito sono necessari dai due ai tre minuti per cuocere ogni lato, ma ci si può anche regolare in base allo spessore. Possono poi essere aggiunti altri ingredienti, soprattutto verdure, e aromi vari. Provate, ad esempio, il pesce spada alla siciliana, con aggiunta di pomodori, olive, acciughe e capperi, oppure la spigola con salsa al burro e peperoncino dolce.