Paccheri al ragù di pesce spada

Valutata 4.4/5 sulla base di 64 preferenze degli utenti

L’eleganza ed il gusto in un primo piatto ricco di sapore: i paccheri al ragù di pesce spada non potranno non essere il piatto di punta in un menù di pesce. Una pietanza davvero importante in cui è racchiusa tutta la tradizione culinaria della Sicilia ma soprattutto dello stretto di Messina, dove il pesce spada è da sempre il re in cucina. I paccheri al ragù di pesce spada si preparano in poco tempo e con pochi ingredienti tutti davvero eccezionali e facilmente reperibili; questo sugo rosso è ottimo anche da congelare poiché mantiene intatti i suoi colori e sapori, inoltre gli ingredienti non perdono qualità, dunque è ottimo per le cene dell’ultimo minuto.

paccheri al ragù di pesce spada

Ingredienti

Presentazione

tempo di realizzazione 50 min

tempo di cottura 40 min

Ingredienti, numero di persone 4 persone

Difficoltà di preparazione Facile

Preparazione

Come fare Paccheri al ragù di pesce spada

1

In una padella con qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva andate a versare l’aglio tagliato fine, i filetti di acciuga sott’olio ed i capperi sciacquati dal sale e tritati grossolanamente. Accendete il fuoco e mantenendolo basso fate dorare l’aglio e sciogliere i filetti di acciuga; intanto pulite le fette di pesce spada dall’osso centrale e dalla pelle dura e coriacea e tagliatelo a dadini molto piccoli.

In una padella con qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva andate a versare l’aglio tagliato fine, i filetti di acciuga sott’olio ed i capperi sciacquati dal sale e tritati grossolanamente. Accendete il fuoco e mantenendolo basso fate dorare l’aglio e sciogliere i filetti di acciuga; intanto pulite le fette di pesce spada dall’osso centrale e dalla pelle dura e coriacea e tagliatelo a dadini molto piccoli.

2

Versate lo spada nel soffritto e alzando leggermente la fiamma sigillatelo bene. Non appena tutti i pezzi saranno rosolati, sfumate con il vino bianco secco e lasciate evaporare l’alcol a fiamma media quindi unite i pomodori ramati lavati e tagliati a dadini.

Versate lo spada nel soffritto e alzando leggermente la fiamma sigillatelo bene. Non appena tutti i pezzi saranno rosolati, sfumate con il vino bianco secco e lasciate evaporare l’alcol a fiamma media quindi unite i pomodori ramati lavati e tagliati a dadini.

3

Continuate ad unire al sugo anche i pomodori pelati ben schiacciati e mescolate quindi lasciate che il sugo si cucini a fuoco lento per una decina di minuti ed a questo punto andate ad aggiungere le olive taggiasche tritate e mescolate. Coprite il sugo con un coperchio e fate cuocere ancora una decina di minuti e non appena sarò pronto potrete aggiustare di sale e togliere dal fuoco.

Continuate ad unire al sugo anche i pomodori pelati ben schiacciati e mescolate quindi lasciate che il sugo si cucini a fuoco lento per una decina di minuti ed a questo punto andate ad aggiungere le olive taggiasche tritate e mescolate. Coprite il sugo con un coperchio e fate cuocere ancora una decina di minuti e non appena sarò pronto potrete aggiustare di sale e togliere dal fuoco.

4

Cuocete i paccheri rigati in abbondante acqua e sale seguendo i tempi di cottura riportati sulla scatola e scolateli al dente. Versate la pasta pronta nella padella con il sugo e riaccendete il fuoco quindi amalgamate tutti gli ingredienti a fiamma alta ed rinfrescate tutto con del buon prezzemolo tritato quindi servite i vostri paccheri ancora caldi e fumanti.

Cuocete i paccheri rigati in abbondante acqua e sale seguendo i tempi di cottura riportati sulla scatola e scolateli al dente. Versate la pasta pronta nella padella con il sugo e riaccendete il fuoco quindi amalgamate tutti gli ingredienti a fiamma alta ed rinfrescate tutto con del buon prezzemolo tritato quindi servite i vostri paccheri ancora caldi e fumanti.

5

Ed ecco pronti per essere gustati i paccheri al ragù di pesce spada.

Ed ecco pronti per essere gustati i paccheri al ragù di pesce spada.

Trucchi e consigli

– Durante il passaggio della pasta in padella non fate restringere il sugo ma tenetelo morbido magari unendo qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.

– Se amate i sughi ancora più ricchi, aggiungete allo spada qualche gambero e qualche cozza entrambi già sgusciati.

– Un pesce nobile come lo spada non puà che essere il protagonista di tante ricette, dunque non vi resta che provare anche la pasta con pesce spada e melanzane  oppure gli  gnocchetti rossi all’origano con pesce spada e rucola.