Strangozzi alla spoletina

Gli strangozzi alla spoletina sono un primo piatto tradizionale umbro semplice ma molto gustoso. Preparato con materie prime povere, ma freschissime, questo primo piatto è l’ideale per un pranzo domenicale leggero da condividere con tutta la famiglia. Gli strangozzi sono un tipo di pasta fresca simile a lunghi spaghettoni preparati solo con acqua e farina. La tradizione vuole che vengano conditi con un sugo di pomodoro fresco e prezzemolo, ma potete utilizzare il condimento che preferite. La pasta fresca è molto semplice e veloce da realizzare, quindi potete prepararla al momento e farla riposare il tempo necessario per la cottura del sugo. Vediamo la ricetta tradizionale degli strangozzi alla spoletina.

strangozzi spoletina

Ingredienti

Presentazione

tempo di realizzazione 40 min

tempo di cottura 5 min

Ingredienti, numero di persone 4 persone

Difficoltà di preparazione Facile

Preparazione

Come fare Strangozzi alla spoletina

1

Per preparare gli strangozzi alla spoletina versate la farina in una ciotola. Aggiungete l’acqua e l’olio. Mescolate per amalgamare tutti gli ingredienti e far assorbire tutti i liquidi. Trasferite l’impasto sul piano da lavoro infarinato e continuate ad impastare.

Per preparare gli strangozzi alla spoletina versate la farina in una ciotola. Aggiungete l’acqua e l’olio. Mescolate per amalgamare tutti gli ingredienti e far assorbire tutti i liquidi. Trasferite l’impasto sul piano da lavoro infarinato e continuate ad impastare.

2

Impastate fino ad ottenere un impasto compatto ed omogeneo. Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola da cucina e lasciatelo riposare per circa 20 minuti.

Impastate fino ad ottenere un impasto compatto ed omogeneo. Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola da cucina e lasciatelo riposare per circa 20 minuti.

3

Prendete il panetto e stendetelo con l’aiuto di un mattarello fino ad ottenere una sfoglia spessa circa due centimetri. Avvolgetela e poi tagliate delle striscioline di circa mezzo centimetro di larghezza. Passate le dita tra le striscioline di pasta per srotolarle e infarinatele per evitare che si attacchino. Il risultato finale sono degli spaghettoni spessi e lunghi.

Prendete il panetto e stendetelo con l’aiuto di un mattarello fino ad ottenere una sfoglia spessa circa due centimetri. Avvolgetela e poi tagliate delle striscioline di circa mezzo centimetro di larghezza. Passate le dita tra le striscioline di pasta per srotolarle e infarinatele per evitare che si attacchino. Il risultato finale sono degli spaghettoni spessi e lunghi.

4

Preparate il sugo. Tagliate i pomodori a pezzettoni. Fate rosolare l’aglio con 4 cucchiai di olio in una padella e quando l’aglio comincia ad imbiondire aggiungete il pomodoro. Salate e fate cuocere per 10 minuti.

Preparate il sugo. Tagliate i pomodori a pezzettoni. Fate rosolare l’aglio con 4 cucchiai di olio in una padella e quando l’aglio comincia ad imbiondire aggiungete il pomodoro. Salate e fate cuocere per 10 minuti.

5

Aggiungete il prezzemolo tritato e continuate a cuocere a fuoco medio per 15 minuti. Nel frattempo cuocete gli strangozzi in abbondate acqua salata. Cuocete per 3-4 minuti, scolate la pasta al dente e trasferitela nella padella con il sugo. Mescolate per insaporire per bene la pasta.

Aggiungete il prezzemolo tritato e continuate a cuocere a fuoco medio per 15 minuti. Nel frattempo cuocete gli strangozzi in abbondate acqua salata. Cuocete per 3-4 minuti, scolate la pasta al dente e trasferitela nella padella con il sugo. Mescolate per insaporire per bene la pasta.

6

Completate con una spolverata di prezzemolo tritato e servite gli strangozzi alla spoletina

Completate con una spolverata di prezzemolo tritato e servite gli strangozzi alla spoletina

Trucchi e consigli

Infarinate il disco di pasta prima di arrotolarlo, dopo sarà più facile srotolare gli strangozzi.

– Per l’impasto potete utilizzare metà farina di semola e metà farina 00.

– Se vi avanzano gli strangozzi potete tranquillamente congelarli.

Scoprite tutti le ricette e i prodotti tipici dell’Umbria.