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Il quarto giovedì di novembre si celebra negli Stati Uniti il Thanksgiving Day, ossia il Giorno del Ringraziamento. E’ una festività molto sentita, un po’ come da noi il Natale, e con origini tanto antiche quanto interessanti. Lo scopo è quello di ringraziare Dio per il raccolto e per quanto ricevuto durante tutto l’anno che sta per concludersi. La prima celebrazione risale al 1621 ma le prime testimonianze scritte appaiono due anni dopo per mano di William Bradford, Governatore della Colonia fondata dai Padri Pellegrini dopo essere fuggiti dall’Inghilterra a causa delle persecuzioni religiose.

Il viaggio, l’inverno e la semina infruttuosa del nuovo territorio portarono una grande moria tra i 102 pellegrini arrivati negli Stati Uniti. Fu solo grazie ai nativi americani e ai loro consigli che i sopravvissuti poterono evitare il ripetersi della stessa sorte l’anno seguente. Dopo i suggerimenti degli indigeni, infatti, il raccolto risultò ricco e soddisfacente e i pellegrini istituirono il Giorno del Ringraziamento per festeggiare insieme ai nativi l’abbondanza del raccolto e il loro indispensabile aiuto.

COSA PORTARE IN TAVOLA?

Inutile dire che, anche oggi, i prodotti da portare in tavola durante il Thanksgiving Day sono proprio quelli che permisero ai padri pellegrini di sopravvivere nel Nuovo Mondo. Via libera al granoturco, al tacchino, alle patate e alla zucca con varianti quali cervo, ostriche, molluschi, torte di cereali e frutta secca.

Alcuni giorni prima del Giorno del Ringraziamento, alla Casa Bianca si svolge il National Thanksgiving Turkey Presentation in cui il Presidente degli Stati Uniti decide di “graziare” due tacchini che non verranno cucinati e che apriranno la parata sulla Main Street di Disneyland.
Dal 2003 i cittadini americani sono chiamati a scegliere i nomi dei due tacchini votando sul sito della Casa Bianca: negli anni trascorsi abbiamo avuto Stars and Stripes, Biscuit and Gravy, Marshmallows and Yam, May e Flower per fare qualche esempio.

Se volete quindi fare vostra questa festa potete seguire le ricette americane oppure prendere ispirazione dagli ingredienti base e sbizzarrirvi. Ecco cinque ricette per il Thanksgiving Day, per festeggiare in modo semplice e veloce questa ricorrenza.

Di certo non dovrà mancare la pumpkin pie ossia la torta di zucca che con il suo mix di spezie e il suo sapore dolce vi farà sentire subito l’atmosfera di festa ma anche la suggestione dell’autunno a tavola.
Tra le ricette per il Thanksgiving Day non può mancare neanche il pane con farina di mais che il America viene chiamato corned bread e che accompagnerà ogni vostra pietanza egregiamente con il suo sapore decisamente rustico. Passando alle portate principali, nei film vediamo sempre passare di mano in mano teglie cariche di mashed potato che altro non sono che un delizioso purè di patate. Vi diamo anche una variante per accompagnare il secondo: sempre patate ma trasformate in un mediterraneo gateau di patate.
E ora la nota dolente: il tacchino ripieno, la principale tra le ricette per il Thanksgiving Day. Ma noi non vogliamo nemmeno immaginarvi a farcire tacchini grandi come case che non entreranno mai nel forno. Quindi ecco la sostituzione che strizza l’occhio alla tradizione: rollè di tacchino con funghi e cipollotti

E ora non ci resta che augurarvi buon Thanksgiving Day!