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Si può dire senza dubbio che la cellulite è la forma di inestetismo più diffusa: colpisce uomini, bambini e naturalmente le donne, anche quelle magre. La cellulite in effetti è la conseguenza diretta di una serie di elementi, ma se poco si può fare contro la predisposizione genetica è anche vero che si può tranquillamente intervenire sullo stile di vita, sul fumo (che andrebbe eliminato) e naturalmente sull’alimentazione.

Per tenere lontana la buccia d’arancia via libera a frutta (mele, ananas, ribes, anguria e fragole, tanto per citare qualche varietà) e verdura (spinaci, cavolfiore, finocchi, pomodori, peperoni, carote e via dicendo), in quantità che vanno consumate liberamente e senza limiti. Meglio ancora consumare la verdura cruda o cotta al vapore. La vitamina C contenuta negli agrumi, ad esempio, aiuta a mantenere il collagene sano; mirtilli, fragole e carote hanno proprietà antiossidanti; l’anguria, i cetrioli, gli asparagi o le cipolle sono cibi diuretici che contrastano la ritenzione di liquidi. Via libera anche ad alimenti ricchi di vitamina B, C ed E e acidi grassi essenziali come il pesce azzurro, le banane, la crusca d’avena e i cereali. Contro la cellulite è anche indicato consumare tè, tisane e succhi di frutta, mentre ci sono una serie di cibi che andrebbero assolutamente banditi dalla tavola. Qualche esempio? Parliamo naturalmente di tutta quella serie di cibi che causano infiammazione peggiorando la cellulite. Andrebbe limitato pertanto il consumo di carni rosse, di insaccati e di formaggi stagionati, per non parlare di prodotti industriali non poco dannosi per il nostro fisico e per la nostra salute.