Non solo graffe, per Carnevale faccio anche i krapfen: farciti o no sono un’esplosione di gusto
A Carnevale, tra coriandoli e maschere, non mi faccio mancare i krapfen: farciti o no esplodono di gusto.
I krapfen, per me, non hanno niente da invidiare alle classiche graffe o ai bomboloni di Carnevale. Li preparo quasi ogni anno come alternativa alle classiche leccornie, soprattutto quando ho voglia di qualcosa di più “morbido” e rotondo, sia nel gusto che nella forma. Sono dolci che fanno gola anche ai bambini e che restano morbidi e profumati anche l’indomani.
La cosa bella dei krapfen è che vengono benissimo anche a casa, ma la parte migliore è sicuramente che si possono servire vuoti, magari spolverati con zucchero a velo, ma anche farcirli come più piace. Dalla crema alla marmellata, passando per il cioccolato o perfino il pistacchio. A casa mia finiscono sempre in fretta, qualunque sia il ripieno scelto.
Krapfen soffici: il dolce di Carnevale che non stanca mai
Quando si parla di krapfen soffici, il segreto sta tutto nell’impasto e nei tempi. Un punto su cui occorre fare attenzione è la lievitazione: dobbiamo armarci di un po’ di pazienza ma di sicuro ne varrà la pena quando daremo il primo morso.

Ingredienti
Presentazione
Preparazione
Come fare Non solo graffe, per Carnevale faccio anche i krapfen: farciti o no sono un’esplosione di gusto
1
Iniziamo sciogliendo il lievito nel latte appena intiepidito insieme con un cucchiaino di zucchero, quindi lasciamo riposare qualche minuto finché non si attiva;
2
In una ciotola capiente andiamo a riversare la farina, lo zucchero restante, il sale e la scorza di limone; aggiungiamo le uova e iniziamo a mescolare con una forchetta o una frusta a mano;
3
Versiamo ora il latte con il lievito e lavoriamo l’impasto finché diventa omogeneo, poi uniamo il burro lasciato ammorbidire poco alla volta. Impastiamo finché il composto risulta liscio ed elastico, quindi copriamo e lasciamo lievitare fino al raddoppio (circa un paio d’ore). Riprendiamo l’impasto, stendiamolo e tagliamo dei dischi. sistemiamoli su carta forno e lasciamo riposare ancora per mezz’ora;
4
Scaldiamo intanto l’olio per friggere in una ciotola e una volta caldo immergiamo i nostri dischi, lasciando dorare su entrambi i lati. Sgoccioliamoli dall’olio e rotoliamoli nello zucchero semolato o in quello a velo.
Trucchi e consigli
L’ideale è mangiarli subito, caldi sono una vera bontà. Se, però, li lasceremo raffreddare, resteranno comunque soffici e profumati.
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