Non solo graffe, per Carnevale faccio anche i krapfen: farciti o no sono un’esplosione di gusto

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A Carnevale, tra coriandoli e maschere, non mi faccio mancare i krapfen: farciti o no esplodono di gusto.

I krapfen, per me, non hanno niente da invidiare alle classiche graffe o ai bomboloni di Carnevale. Li preparo quasi ogni anno come alternativa alle classiche leccornie, soprattutto quando ho voglia di qualcosa di più “morbido” e rotondo, sia nel gusto che nella forma. Sono dolci che fanno gola anche ai bambini e che restano morbidi e profumati anche l’indomani.

La cosa bella dei krapfen è che vengono benissimo anche a casa, ma la parte migliore è sicuramente che si possono servire vuoti, magari spolverati con zucchero a velo, ma anche farcirli come più piace. Dalla crema alla marmellata, passando per il cioccolato o perfino il pistacchio. A casa mia finiscono sempre in fretta, qualunque sia il ripieno scelto.

Krapfen soffici: il dolce di Carnevale che non stanca mai

Quando si parla di krapfen soffici, il segreto sta tutto nell’impasto e nei tempi. Un punto su cui occorre fare attenzione è la lievitazione: dobbiamo armarci di un po’ di pazienza ma di sicuro ne varrà la pena quando daremo il primo morso.

krapfen soffici con zucchero a velo

Ingredienti

  • 480 grammi farina
  • 4 uova
  • 130 millilitri latte
  • 40 grammi zucchero
  • 20 grammi lievito di birra
  • 80 grammi burro
  • quanto basta scorza di limone
  • quanto basta olio di semi
  • quanto basta zucchero a velo
  • 1 pizzichi sale

Presentazione

tempo di realizzazione 130 min

tempo di cottura 15 min

Ingredienti, numero di persone 4 persone

Difficoltà di preparazione Facile

Preparazione

Come fare Non solo graffe, per Carnevale faccio anche i krapfen: farciti o no sono un’esplosione di gusto

1

Iniziamo sciogliendo il lievito nel latte appena intiepidito insieme con un cucchiaino di zucchero, quindi lasciamo riposare qualche minuto finché non si attiva;

Iniziamo sciogliendo il lievito nel latte appena intiepidito insieme con un cucchiaino di zucchero, quindi lasciamo riposare qualche minuto finché non si attiva;

2

In una ciotola capiente andiamo a riversare la farina, lo zucchero restante, il sale e la scorza di limone; aggiungiamo le uova e iniziamo a mescolare con una forchetta o una frusta a mano;

In una ciotola capiente andiamo a riversare la farina, lo zucchero restante, il sale e la scorza di limone; aggiungiamo le uova e iniziamo a mescolare con una forchetta o una frusta a mano;

3

Versiamo ora il latte con il lievito e lavoriamo l’impasto finché diventa omogeneo, poi uniamo il burro lasciato ammorbidire poco alla volta. Impastiamo finché il composto risulta liscio ed elastico, quindi copriamo e lasciamo lievitare fino al raddoppio (circa un paio d’ore). Riprendiamo l’impasto, stendiamolo e tagliamo dei dischi. sistemiamoli su carta forno e lasciamo riposare ancora per mezz’ora;

Versiamo ora il latte con il lievito e lavoriamo l’impasto finché diventa omogeneo, poi uniamo il burro lasciato ammorbidire poco alla volta. Impastiamo finché il composto risulta liscio ed elastico, quindi copriamo e lasciamo lievitare fino al raddoppio (circa un paio d’ore). Riprendiamo l’impasto, stendiamolo e tagliamo dei dischi. sistemiamoli su carta forno e lasciamo riposare ancora per mezz’ora;

4

Scaldiamo intanto l’olio per friggere in una ciotola e una volta caldo immergiamo i nostri dischi, lasciando dorare su entrambi i lati. Sgoccioliamoli dall’olio e rotoliamoli nello zucchero semolato o in quello a velo.

Scaldiamo intanto l’olio per friggere in una ciotola e una volta caldo immergiamo i nostri dischi, lasciando dorare su entrambi i lati. Sgoccioliamoli dall’olio e rotoliamoli nello zucchero semolato o in quello a velo.

Trucchi e consigli

L’ideale è mangiarli subito, caldi sono una vera bontà. Se, però, li lasceremo raffreddare, resteranno comunque soffici e profumati.