La pasta e cavolfiore alla siciliana proprio come la fanno a Palermo da oltre 100 anni

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Scopri la ricetta autentica della pasta e cavolfiore alla siciliana: cremosa, profumata e ricca di storia. Un piatto povero che sa di casa e di tradizione ed il segreto della sua consistenza speciale.

La pasta e cavolfiore alla siciliana non è solo un piatto: è un pezzo di storia di Palermo. Conosciuta come pasta chi vruocculi arriminati, questa ricetta nasce nelle cucine popolari, dove il cavolfiore veniva cotto fino a diventare cremoso e mescolato con uvetta, pinoli e un filo d’olio extravergine d’oliva.

Non serve panna: il segreto della cremosità sta nella cottura e nel “arriminare” bene la pasta con il condimento. Te la faccio fare proprio come la preparano ancora le nonne nelle cucine di casa: con un profumo che conquista subito e quella morbidezza che avvolge ogni forchettata e la rende un vero vanto della nostra tradizione gastronomica regionale.

Un piatto di rigatoni cremosi conditi con crema di cavolfiore bianco, uvetta e una generosa spolverata di pangrattato dorato croccante.

Ingredienti

Presentazione

tempo di realizzazione 20 min

tempo di cottura 10 min

Ingredienti, numero di persone 4 persone

Difficoltà di preparazione Facile

Preparazione

Come fare La pasta e cavolfiore alla siciliana proprio come la fanno a Palermo da oltre 100 anni

1

Pulite il cavolfiore, dividetelo in cimette e lessatelo finché risulterà tenero, conservando l’acqua di cottura. Soffriggete la cipolla in un tegame con olio extra vergine d’oliva, aggiungete le acciughe e fatele sciogliere a fuoco dolce.

 

Pulite il cavolfiore, dividetelo in cimette e lessatelo finché risulterà tenero, conservando l’acqua di cottura. Soffriggete la cipolla in un tegame con olio extra vergine d’oliva, aggiungete le acciughe e fatele sciogliere a fuoco dolce. 

2

Unite anche il cavolfiore scolato, schiacciandolo in modo che diventi una crema, quindi aggiungete l’uvetta reidratata in poca acqua fredda per una decina di minuti, i pinoli e lo zafferano sciolto in una tazzina di acqua calda.

Unite anche il cavolfiore scolato, schiacciandolo in modo che diventi una crema, quindi aggiungete l’uvetta reidratata in poca acqua fredda per una decina di minuti, i pinoli e lo zafferano sciolto in una tazzina di acqua calda.

3

Cuocete la pasta nell’acqua di cottura del cavolfiore leggermente salata e scolatela al dente. Versate la pasta nel condimento e ‘arriminate’, aggiungendo acqua di cottura fino a ottenere una crema avvolgente. Servite con pepe e pangrattato tostato se gradito: gustatela subito!

Cuocete la pasta nell’acqua di cottura del cavolfiore leggermente salata e scolatela al dente. Versate la pasta nel condimento e ‘arriminate’, aggiungendo acqua di cottura fino a ottenere una crema avvolgente. Servite con pepe e pangrattato tostato se gradito: gustatela subito!

Trucchi e consigli

Cottura del cavolfiore: il segreto per una crema perfetta è cuocere il cavolfiore fino a che le cimette siano molto tenere, quasi sfaldate. Questo consente alla pasta di amalgamarsi naturalmente al condimento senza bisogno di panna o addensanti.

Arriminare la pasta: in siciliano arriminare significa mescolare energicamente. È il gesto che lega pasta e cavolfiore e permette alla crema di avvolgere ogni tubetto.

Ingredienti tradizionali: acciughe, uvetta e pinoli non sono solo decorazione, danno profondità di gusto e un perfetto equilibrio dolce-salato, come nella ricetta originale palermitana.

Pangrattato tostato: se vuoi aggiungere croccantezza senza alterare la ricetta, tosta il pangrattato in padella con un filo d’olio extravergine d’oliva fino a doratura. Questo piccolo gesto restituisce la sensazione dei piatti della tradizione.

Spezie e aromi: lo zafferano o il finocchietto selvatico sono tipici della Sicilia; aggiunti all’ultimo, sprigionano aroma senza coprire il sapore naturale del cavolfiore.

Acqua di cottura: tienine un po’ da parte: serve per regolare la consistenza della crema e aiutare la mantecatura senza renderla liquida.

Porzione e presentazione: servite subito la pasta calda, così la crema resta vellutata. Per una resa estetica ottimale, usa tubetti di dimensioni regolari e spargi il pangrattato in modo uniforme.

 

Nutriente Per porzione
Calorie 520 kcal
Carboidrati 72 g
Proteine 15 g
Grassi 19 g
Fibre 9 g
Sale 1,4 g