Pizza rustica di Sant’Antonio, a Napoli la fanno tutti così: la vera ricetta da copiare per il World Pizza Day
La vera Pizza Rustica di Sant’Antonio: ricetta napoletana antica e gustosa, perfetta per celebrare il World Pizza Day con gli amici o in famiglia.
Il 17 gennaio 2026 non è solo la giornata mondiale della pizza, ma è anche il giorno dedicato a Sant’Antonio Abate, il protettore del fuoco. Per tradizione, in molte regioni italiane, si accendono grandi falò e si preparano piatti tradizionali e sostanziosi.
La Pizza rustica di Sant’Antonio è il simbolo di questa festa: una base morbida ed una farcitura ricca. Ma come farla a casa in modo che sia digeribile e non ci faccia sentire pesanti? Ecco il segreto per un impasto veloce e leggerissimo.
Il Simbolismo: Perché proprio la salsiccia?
Sant’Antonio è storicamente raffigurato con un maialino al seguito. Per questo, la pizza del 17 gennaio non può prescindere dalla salsiccia a punta di coltello, abbinata ai friarielli ed a una nota piccante che ci sta sempre bene. A Napoli è una tradizione prepararla in casa: così buona che non ne resterà neppure un pezzo!

Ingredienti
- 600 grammi farina 0
- 380 millilitri acqua
- 3 grammi lievito di birra fresco
- 30 grammi strutto
- 15 grammi sale
- 4 fasci di friarielli puliti
- 400 grammi salsiccia di maiale
- 1 spicchi aglio
- 1 peperoncino fresco
Presentazione
Preparazione
Come fare Pizza rustica di Sant’Antonio, a Napoli la fanno tutti così: la vera ricetta da copiare per il World Pizza Day
1
Iniziate con l’impasto della pizza: sciogliete il lievito nell’acqua tiepida ed aggiungete poco alla volta alla farina, mescolando con le dita. A metà lavorazione inserite lo strutto (o l’olio) ed infine il sale. Lasciate lievitare fino al raddoppio (circa 6/7 ore a temperatura ambiente).
2
Mentre l’impasto cresce, cuocete i friarielli in padella con aglio, olio e peperoncino. Devono risultare quasi asciutti, quindi procedete con calma fino a quando avranno perso la maggior parte della loro acqua, diventando saporiti e morbidi. In un’altra padella, rosolate la salsiccia sgranata fino a che sarà dorata e spegnete.
3
Trascorso il tempo necessario dividete l’impasto in due parti (una leggermente più grande). Stendete la base in una teglia unta, coprendo anche i bordi: distribuite i friarielli, la salsiccia e coprite con il secondo disco di pasta.
4
Chiudete bene i bordi formando un cordone: bucherellate la superficie e spennellate con abbondante olio o un mix di uovo e latte. Cuocete a 220 gradi per circa 30/35 minuti nella parte medio-bassa del forno. Quando apparirà bella dorata spegnete e fate intiepidire, poi sformatela e servitela!
Trucchi e consigli
Il problema delle pizze ripiene è il fondo molle. Per evitarlo, cospargete la base della pizza con un cucchiaio di pangrattato prima di mettere le verdure: assorbirà l’umidità residua dei friarielli salvando la croccantezza. Se volete la vera consistenza della pizza rustica napoletana (quella che scrocchia fuori, ma resta morbida dentro), usate lo strutto. Mai tagliare la pizza appena sfornata: lasciatela riposare 10 minuti coperta da un canovaccio pulito e poi portatela in tavola e gustatela!
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