Niente carne, solo due scatolette di tonno ed un segreto per un polpettone morbidissimo al forno

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IL SALVACENA PERFETTO: morbido, veloce e senza cottura in forno. I segreti per un polpettone di tonno e ricotta che non si rompe al taglio e conquista tutta la famiglia.

Hai presente quelle serate in cui la voglia di cucinare è sotto lo zero, ma quella di mangiare qualcosa di buono resta altissima? Ecco, il polpettone tonno e ricotta è nato esattamente per questi momenti. È il “salvacena” per eccellenza, ma diciamocelo: quante volte ci è capitato di trovarci nel piatto un mattoncino troppo asciutto o, peggio, un composto che si sbriciola solo a guardarlo?

Oggi ti sveliamo come prepararlo a prova di errore. È una ricetta furbissima perché non serve nemmeno accendere il forno (un vero sollievo, vero?) e si basa su quel duo magico che quasi tutti abbiamo in frigo o in dispensa: tonno e ricotta. Il risultato è un polpettone cremoso, saporito e così compatto che potrete affettarlo senza ansia. Che sia per il pranzo in ufficio di domani o per una cena improvvisata sul divano, segui i nostri consigli e diventerà il tuo nuovo cavallo di battaglia!

 

Polpettone di tonno e ricotta al forno dorato e affettato su un tagliere di legno con limone e prezzemolo

Ingredienti

Presentazione

tempo di realizzazione 10 min

tempo di cottura 30 min

Ingredienti, numero di persone 4 persone

Difficoltà di preparazione Facile

Preparazione

Come fare Niente carne, solo due scatolette di tonno ed un segreto per un polpettone morbidissimo al forno

1

In una ciotola unite il tonno sminuzzato, la ricotta, le uova e il parmigiano grattugiato, sale e pepe. Aggiungete quindi gli aromi: il prezzemolo tritato, l’origano e la scorza di limone che darà una freschezza incredibile. Aggiungete ora il pangrattato e lavorate in modo da incorporarlo tutto: questo darà struttura e compattezza al vostro polpettone senza asciugarlo troppo.

In una ciotola unite il tonno sminuzzato, la ricotta, le uova e il parmigiano grattugiato, sale e pepe. Aggiungete quindi gli aromi: il prezzemolo tritato, l’origano e la scorza di limone che darà una freschezza incredibile. Aggiungete ora il pangrattato e lavorate in modo da incorporarlo tutto: questo darà struttura e compattezza al vostro polpettone senza asciugarlo troppo.

2

Formate il vostro polpettone e, prima di cuocerlo, rotolatelo generosamente nel pangrattato in modo da poter creare quella crosticina deliziosa che fa la differenza.

Formate il vostro polpettone e, prima di cuocerlo, rotolatelo generosamente nel pangrattato in modo da poter creare quella crosticina deliziosa che fa la differenza.

3

Adagiate il polpettone in una teglia foderata di carta forno, aggiungete un filo d’olio extravergine d’oliva e cuocete in forno statico già caldo a 180 gradi per circa 25/30 minuti. Se volete una gratinatura super, passate alla funzione grill gli ultimi 5 minuti: vedrete che risultato straordinario!

Adagiate il polpettone in una teglia foderata di carta forno, aggiungete un filo d’olio extravergine d’oliva e cuocete in forno statico già caldo a 180 gradi per circa 25/30 minuti. Se volete una gratinatura super, passate alla funzione grill gli ultimi 5 minuti: vedrete che risultato straordinario!

Trucchi e consigli

Per un polpettone davvero gourmet, assicuratevi di scolare la ricotta il giorno prima o di strizzarla in un canovaccio. Se la ricotta è troppo acquosa, sarete costretti ad aggiungere troppo pangrattato, rendendo il polpettone asciutto e pesante. La morbidezza che cerchiamo deriva dal perfetto equilibrio tra l’umidità del pesce e la cremosità del latticino.

Il “Peso” della Ricotta: non tutta la ricotta è uguale. Quella confezionata nel banco frigo è spesso più acquosa: se usi quella, strizzala dentro un canovaccio pulito o lasciala scolare per un bel po’. Se l’impasto è troppo umido, in forno il polpettone tenderà a “sedersi” e diventare piatto anziché restare bello cilindrico.

La Doppia Panatura: vuoi una crosticina da ristorante? Passa il polpettone nel pangrattato, lascialo riposare 5 minuti, e poi ripassalo una seconda volta premendo bene. Questo crea uno scudo che protegge la ricotta, mantenendola cremosissima all’interno mentre fuori diventa super croccante.

L’Olio va Versato o Spruzzato? Per una doratura uniforme senza “macchie”, il segreto è l’olio spray o spennellarlo delicatamente. Se lo versi direttamente dalla bottiglia (come abbiamo visto nella foto), cerca di fare dei fili sottili ed uniformi così non avrai zone troppo molli.

Aromi “al posto del sale”: il tonno e il parmigiano sono già sapidi. Invece di abbondare col sale, punta tutto su scorza di limone e timo fresco. In forno sprigionano un profumo che rende il piatto molto più raffinato.

Il trucco del taglio: per avere fette da manuale (quelle che non si rompono nemmeno a pagarle), usa un coltello a lama liscia e ben affilato, ma solo quando il polpettone è tiepido. Se provi a tagliarlo bollente, la ricotta che col calore è tornata quasi fluida, non reggerà la struttura.

Sostituzione Last Minute: non hai abbastanza pangrattato per l’impasto? Usa una fetta di pane per tramezzini frullata nell’impasto. Darà una consistenza ancora più soffice! Diversamente tosta del pane secco in forno e frullalo finemente in un mixer: il risultato sarà eccezionale.

TABELLA MACRO

📊 Valori Nutrizionali

Per porzione (1/4 di polpettone)

Calorie 324 kcal
Proteine 27,5 g
Grassi totali 18,2 g
di cui Saturi 7,4 g
Carboidrati 12,8 g
di cui Zuccheri 1,8 g
Fibre 1,2 g

*I valori sono calcolati sulla base degli ingredienti indicati nella ricetta.
Nota: I dati possono variare leggermente in base al tipo di ricotta utilizzato.