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Il pollo arrosto con patate è il tipico piatto a cui in pochi possono resistere. Fa venire subito in mente una bel pranzo della domenica in compagnia della famiglia, con il suo gusto e la sua fragranza in grado di conquistare anche i palati più esigenti. Esistono altri metodi per cucinare il pollo che magari richiedono meno tempo, ma il successo del pollo arrosto è garantito, dunque andiamo alla scoperta dei segreti per prepararlo in maniera perfetta.

I sapori di base
Di solito si aggiungono burro, sale e pepe per esaltare il sapore del pollo arrosto, ma lo si può rendere ancora più speciale. Oltre al burro, infatti, si possono aggiungere le erbe aromatiche (rosmarino in primis), oltre a uno spicchio d’aglio. C’è anche chi preferisce insaporire ulteriormente la carne con degli agrumi, visto che il limone e l’arancia hanno la proprietà di intenerire il pollo e renderlo davvero gustoso.

L’importanza della pelle
La pelle del pollo divide i buongustai: c’è chi la considera la parte migliore in assoluto e la gusta con piacere, mentre altre persone la evitano a causa dei grassi presenti al suo interno. Il pollo arrosto si può mangiare con o senza la pelle, ma comunque non si deve mai rimuoverla in tutte le fasi della preparazione, il fatto che questa pietanza sia così succosa e tenera dipende proprio dalla sua presenza, altrimenti si rischia una carne troppo stoppacciosa e difficile da masticare.

L’aggiunta delle spezie
Come già sottolineato, le aggiunte di altri ingredienti nella fase di cottura hanno una funzione strategica. Oltre al burro e alle erbe aromatiche, anche le spezie si comportano allo stesso modo, in particolare se vengono nascoste dalla pelle del pollo: cumino e coriandolo sono tra le scelte più azzeccate e non c’è alcun pericolo che possano bruciare dentro al forno, anzi il sapore ne trarrà tutti i benefici possibili.

Come cuocere il pollo
Il forno deve essere ben caldo, per la precisione a una temperatura di 230 gradi: la teglia in cui adagiare il pollo che dovrà diventare arrosto, poi, deve essere oliata, ma senza esagerare. Il petto, inoltre, va tenuto sempre verso il basso. Basta una mezz’ora per girare il pollo e aggiungere altri ingredienti, a quel punto si deve far scendere la temperatura del forno fino a 200 gradi e attendere altri trenta minuti. Una scelta alternativa è quella della griglia, sempre insieme a verdure o patate che assorbiranno i succhi e i grassi del pollo.