Arriva il 6 gennaio, prepariamo la lasagna della Befana: ragù bianco saporito e ripieno cremoso
Con la lasagna della Befana chiudo le feste e poi tutti a dieta: ma nel giorno di festa me la godo tutta, con ragù bianco e tantissima besciamella!
L’Epifania arriva sempre un po’ in punta di piedi: le feste stanno finendo, l’albero è ancora lì che resiste, il presepe ancora illuminato che attende i Magi. E la tavola ha ancora voglia di cose buone, di piatti importanti, di quelli che sanno di casa piena e forno acceso. Perché non chiudere allora questo periodo speciale con una lasagna bella ricca, cremosa, filante, senza mezze misure?
Questa lasagna della Befana te la ricordi a vita per quanto è godereccia
La lasagna della Befana è proprio un piatto generoso, pensato per stare al centro della tavola e mettere tutti d’accordo, grandi e piccoli. Questa versione è quella che piace sempre: ragù bianco bello saporito, una besciamella abbondante che avvolge ogni strato e rende tutto morbido, senza seccare nemmeno dopo la cottura. È la classica lasagna delle feste, quella che profuma la cucina mentre cuoce e ti fa venire fame già mentre la guardi sfrigolare in forno. Perché sì, le feste finiscono ma a tavola, almeno il 6 gennaio, si fa ancora sul serio!

Ingredienti
- 300 grammi lasagna all'uovo
- 500 grammi salsiccia
- 200 grammi mozzarella
- 150 grammi prosciutto cotto
- 120 grammi emmenthal
- 100 grammi parmigiano reggiano grattugiato
- 1 cipolla
- 1 carota
- 1 sedano
- 1 litri latte
- 80 grammi burro
- 80 grammi farina 00
- quanto basta sale e pepe
- quanto basta olio extra vergine d'oliva
- 120 millilitri vino bianco secco
- quanto basta noce moscata
Presentazione
Preparazione
Come fare Arriva il 6 gennaio, prepariamo la lasagna della Befana: ragù bianco saporito e ripieno cremoso
1
Iniziate questa ricetta preparando la besciamella: scaldate il latte in un pentolino senza portarlo a bollore, intanto in una casseruola sciogliete il burro a fuoco dolce.
Aggiungete la farina tutta in una volta e mescolate con una frusta, quindi versate il latte caldo poco alla volta, continuando a mescolare per evitare grumi. Cuocete a fuoco medio finché la besciamella diventa liscia e cremosa: non dovrà addensarsi troppo, ma restare abbastanza fluida. Regolate di sale e profumate con noce moscata, quindi spegnete e tenete da parte.
2
Eliminate il budello dalla salsiccia e sbriciolatela grossolanamente, fate soffriggere cipolla, carota e sedano tritati con un po’ d’olio extra vergine d’oliva in una padella ampia. Unite la salsiccia e fatela rosolare, sgranandola bene. Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare, regolate di sale e pepe, poi spegnete: il ragù di salsiccia deve restare morbido e succoso.
3
Prendete una pirofila, stendete un velo di besciamella sul fondo della teglia e fate uno strato di pasta, poi ragù, besciamella, prosciutto a cubetti, mozzarella tagliata e ben sgocciolata, emmenthal e parmigiano grattugiato. Continuate con altri strati, quindi chiudete con besciamella abbondante e una spolverata generosa di parmigiano grattugiato.
4
Cuocete a 180 gradi in forno statico per 35/40 minuti, poi gli ultimi 5 minuti accendete il grill per una leggera gratinatura. Lasciate riposare 10 minuti prima di servire, gustatela in tutta la sua incredibile morbidezza e cremosità!
Trucchi e consigli
Il segreto di questa lasagna è uno solo: non avere fretta e non lesinare sugli strati. Partiamo dalla besciamella: deve essere cremosa, vellutata, non troppo densa. Se è troppo soda, in forno si asciuga e se resta morbida invece, lega tutto e rende la lasagna scioglievole anche il giorno dopo. Preparatela sempre in abbondanza: meglio che avanzi un po’ piuttosto che ritrovarsi con una lasagna asciutta.
La salsiccia va ben rosolata ed asciugata: niente liquidi in padella, altrimenti rilasciano acqua durante la cottura e rovinano la consistenza finale. Sbriciolatela fine, così si distribuisce meglio tra gli strati ed ogni forchettata ha il suo bel sapore deciso. La mozzarella, invece, deve essere ben scolata: tagliatela a cubetti e lasciatela in frigo su carta assorbente almeno mezz’ora.
Un altro trucco importante è lo strato finale: besciamella e parmigiano grattugiato abbondante, ma senza livellare troppo. La crosticina deve formarsi da sola, dorata e sottile. Se vedete che scurisce troppo, coprite con un foglio di alluminio negli ultimi minuti. E ricordate sempre il riposo: 10 minuti fuori dal forno fanno la differenza tra una lasagna che si sfalda tutta ed una che si taglia alla perfezione.
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