Le vere castagnole di Carnevale come le facevano una volta le nonne: la ricetta che non tradisce mai
Ecco la ricetta autentica delle castagnole di Carnevale, quelle vere della tradizione come si facevano una volta: croccanti fuori e morbidissime dentro, si sciolgono in bocca.
Le castagnole di Carnevale non sono un dolce qualunque: sono un pezzo di storia che arriva direttamente dalle cucine delle nostre nonne. In ogni regione d’Italia, soprattutto nel Lazio e in Emilia Romagna, le famiglie preparavano queste palline dorate e morbide per festeggiare il Carnevale, usando ingredienti semplici ma con un metodo che garantiva sempre un risultato perfetto.
La vera magia sta nella sofficità interna e nella doratura esterna, ottenuta grazie a 2 semplici trucchetti che ti svelerò tra poco. Questa ricetta ha una storia, fa parte della più antica tradizione gastronomica regionale: sa di ricordi e di casa, proprio come una volta. Una ricetta infallibile perché si fa sempre allo stesso modo da oltre 100 anni, non è mai cambiata: ogni castagnola uscirà perfetta, pronta a conquistare grandi e bambini. Mettiamoci il grembiule!

Ingredienti
- 250 grammi farina 00
- 50 grammi zucchero semolato
- 2 uova
- 40 grammi burro
- 1 bustine lievito per dolci
- 1 limone (buccia grattugiata)
- 1 pizzichi sale
- 1 cucchiai liquore (rumo, marsala, limoncello)
- quanto basta olio di semi per friggere
- quanto basta zucchero per guarnire
Presentazione
Preparazione
Come fare Le vere castagnole di Carnevale come le facevano una volta le nonne: la ricetta che non tradisce mai
1
In una ciotola capiente, sbattete le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro. Aggiungete il burro fuso, la scorza di limone e il liquore (se lo usate). Setacciate la farina con il lievito ed un pizzico di sale, quindi unitela al composto di uova poco alla volta, impastando fino a ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso.
2
Prelevate piccoli pezzi di impasto e formate delle palline di circa 2/3 centimetri di diametro. Disponetele su un vassoio leggermente infarinato, quindi scaldate l’olio in una padella profonda e quando sarà ben caldo (circa 170/180 gradi).
3
Friggete le castagnole poche alla volta girandole spesso, fino a doratura uniforme. Scolatele con una schiumarola e fatele asciugare su carta assorbente. Quando saranno tiepide, spolveratele generosamente con zucchero a velo o passatele in quello semolato. Servitele subito o conservatele in contenitore ermetico per un paio di giorni.
Trucchi e consigli
Temperatura olio: controllate sempre la temperatura (170/180 gradi) per non bruciare l’esterno lasciando l’interno crudo.
Impasto morbido: non lavorate troppo la farina, altrimenti le castagnole diventano dure.
Piccole quantità: friggete poche palline alla volta per mantenere temperatura costante.
Varianti aromi: potete aggiungere scorza d’arancia o vaniglia per variare il profumo.
Decorazione: zucchero a velo, semolato o glassa al limone, da spolverare solo quando le castagnole sono tiepide, altrimenti si scioglie.
Conservazione: durano 1-2 giorni in contenitore ermetico, ma vanno consumate preferibilmente fresche.
| Valori nutrizionali | Per porzione |
|---|---|
| Energia | 390 kcal |
| Carboidrati | 45 g |
| Proteine | 7 g |
| Grassi | 21 g |
| Zuccheri | 23 g |
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