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Una terra racchiusa tra le montagne e una tradizione enogastronomica rimasta praticamente intatta nel corso della storia: è questa la descrizione migliore che si può fare del Trentino Alto Adige, regione che si caratterizza per una cucina fatta di piatti semplici e nutrienti al tempo stesso. La tradizione già citata è il risultato del profondo radicamento dell’agricoltura in questo territorio e degli inevitabili e stretti contatti con il mondo di lingua tedesca. Vediamo più nel dettaglio quali sono le ricette e i prodotti tipici che non possono non essere conosciuti.

Speck
Senza nulla togliere a tutto il resto, lo speck trentino merita il primo approfondimento. La zona di origine è proprio la provincia di Bolzano e gran parte della produzione è localizzata tra la Val Pusteria e la Val Venosta. Si tratta di un prodotto tipico che ha beneficiato da tempo del riconoscimento dell’IGP (Indicazione Geografica Protetta), mentre il nome risale addirittura al XVIII secolo. La carne viene scelta tra le migliori cosce di suino, disossate e tagliate a regola d’arte. Si prosegue poi con la salmistratura, l’affumicatura e la stagionatura. Questo salume, poi, si presta perfettamente per ricette sfiziose e piene di inventiva, come ad esempio le pennette al curry con speck, le penne con ceci e speck e gli involtini di tacchino ripieni di speck e fontina.

I formaggi
Il Trentino garantisce anche ottimi formaggi, freschi e stagionati e soprattutto di qualità. Il merito è tutto della materia prima, il latte, il quale conserva tutte le fragranze e i sapori dell’erba fresca di montagna. Domina in lungo e in largo il Trentingana, con il suo sapore delicato e fragrante, un formaggio ottimo anche da solo e ottenuto lavorando ingredienti semplici come il latte di montagna, il sale e il caglio. L’elenco prosegue poi con il Vezzena, il Puzzone di Moena, Boscatella, Poina e la Spressa.

Il miele
La regione è nota inoltre per il miele, in particolare quello che viene prodotto in Val di Fiemme. Si sta infatti parlando di una zona in cui se ne trovano diverse varietà, da quello di rododendro (tra i più delicati in assoluto), quello di abete bianco (dalla colorazione tipicamente nero-verdastra) e quello di abete rosso (dal sapore molto gradevole).

Le mele trentine
La mela del Trentino Alto Adige ha molti pregi che vale la pena conoscere. In particolare, nella Val di Non la fioritura è un qualcosa di unico, tanto è vero che è stata riconosciuta la DOP, a conferma della qualità del prodotto. Le varietà sono diverse, tra cui non si possono dimenticare le Renette, le Golden dal colore giallo splendente, le Red Delicious e le Granny Smith col loro colore verde intenso.

Vini e ricette
L’ultimo, ma non meno importante cenno va fatto per i vini regionali. Lo spumante trentino ha un posto d’onore in questo caso, ma lo stesso può dirsi di molti bianchi e rossi. Il Nosiola, bianco e leggero, e i rossi Teroldego rotaliano e Marzemino rappresentano delle vere e proprie icone, abbinamenti più che azzeccati per gustare le migliori ricette del trentino. A proposito di ricette, vanno provati lo stufato d’agnello, la zuppa di vino della Valle Isarco, primi piatti come i canederli (Knödel), ad esempio con speck e funghi, e gli schlutzkrapfen (ravioli tirolesi), oltre allo strudel di mele.