Persone
4

Cottura

Tempo realizzazione

Difficoltà
Facile

Ingredienti

per 4 persone

L’ossobuco è un taglio di carne da cui deriva il piatto omonimo tipico della cucina milanese. La parte da cucinare proviene dalla tibia dell’animale, da cui si ricavano fette alte 3-4 centimetri circa, contenenti l’osso da cui si può notare il midollo. Dopo la cottura questa parte diventa preziosa per il nostro organismo, oltre che gustosa, perché il midollo contiene proteine e grassi monoinsaturi, che abbassano il livello di colesterolo. I modi di preparare il nostro piatto sono diversi ma alcuni elementi sono imprescindibili. Innanzitutto l’ossobuco alla milanese viene accompagnato dal risotto allo zafferano che rende la nostra preparazione un piatto unico e dona un bellissimo colore. Altro elemento è la gremolada, un trito finissimo di aglio e prezzemolo che va a insaporire l’intingolo dell’ossobuco.

Preparazione - Ossobuco alla milanese

1. Con una forbice incidete la membrana che circonda l’ossobuco in modo che durante la cottura si mantenga piatta e non vada ad arricciarsi, Infarinate le fettine di ossobuco. Mettete a scaldare mezzo litro di brodo.

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2. In una pirofila portate a temperatura olio e burro e fate rosolare la cipolla tagliata finemente. Aggiungete le fette di ossobuco e cuocetele quattro minuti per parte. Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare.

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3. Aggiungete il brodo fino a coprire bene la carne e lasciate cuocere per 30 minuti a fiamma moderata. Controllate la cottura e la sapidità. Se serve regolate di sale e pepe, coprite nuovamente con il brodo e cuocete per altri 20/30 minuti. Cinque minuti prima di terminare la cottura aggiungete aglio e prezzemolo tagliati finemente. Servite con l’intingolo.

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Ed ecco una foto del piatto pronto:

ossobuco alla milanese_

Trucchi e consigli

– Preparate del risotto allo zafferano da accompagnare all’ossobuco.

– Una buona alternativa può essere accompagnare il piatto con della polenta.

– Per un sapore più particolare potete sostituire il vino bianco con del marsala.