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Deviled eggs, oeuf mimosa o semplicemente uova ripiene se si vogliono evitare termini stranieri: tuorlo, tonno e soprattutto l’aggiunta di spezie e altri ingredienti piccanti (pepe, peperoncino, paprika e aglio solo per citarne alcuni), le uova “indiavolate” (la traduzione letterale dall’inglese significa proprio questo) si preparano in questa maniera, una ricetta non certo complicata, ma che deve rispettare alcuni accorgimenti. Scopriamo dunque quali sono i principali segreti delle deviled eggs.

La ricetta tipica
In realtà, secondo molti chef e ristoratori non esistono veri e propri segreti, è sufficiente rispettare la semplicità e la purezza della ricetta. In Francia, ad esempio, queste uova vengono accompagnate spesso da una semplice insalata o da una quiche. Altri ancora sono convinti che la carne di maiale e la trota affumicata non siano due abbinamenti azzeccati. La tipica ricetta prevede di bollire le uova come quando si preparano quelle sode, di preparare dell’acqua ghiacciata e di immergervi le uova, una volta che queste ultime si sono asciugate. Trascorsi trenta minuti si potrà rimuovere il guscio.

Altri ingredienti
Le uova devono essere poi tagliate a metà, avendo cura di utilizzare un passatutto per far diventare l’albume davvero cremoso. Gli ingredienti da aggiungere successivamente sono discrezionali, in particolare sono molto gettonate la maionese fatta in casa, la senape di Digione, il sale e il pepe bianco, senza dimenticare alcune gocce di succo di limone.

Ricette alternative
Molti chef si sono specializzati in ricette particolari per accompagnare idealmente queste uova indiavolate. Si possono infatti utilizzare insalate di spinaci, pomodori, avocado, salse al formaggio e la già citata quiche. Tra i consigli più interessanti della preparazione, bisogna ricordare che le uova non devono essere cotte eccessivamente (circa 12 minuti dopo che l’acqua bolle). Inoltre, sarebbe meglio utilizzare due terzi degli albumi, a causa del loro alto contenuto calorico e di grassi. La maionese fatta in casa è preferibile a quella acquistata in qualsiasi supermercato, in modo da tenere sotto controllo ancora una volta grassi e calorie. Infine, anche se può suonare strano e bizzarro, non occorre andare alla ricerca a tutti i costi delle uova più fresche, visto che potrebbe diventare molto difficile rimuovere il guscio. A tal riguardo potrebbe essere utile scoprire come sgusciare un uovo sodo con un cucchiaio e come sbucciare un uovo sodo con un solo gesto.