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La primavera comincia ad entrare nel vivo: le giornate si allungano progressivamente (o per lo meno è la luce del giorno che dura di più), le temperature crescono e bisogna sgranchire i cinque faticosi mesi precedenti. Le verdure primaverili sono un vero e proprio toccasana da questo punto di vista e il loro consumo è fondamentale per diversi motivi. Anzitutto per la qualità dei prodotti, ma anche per il risparmio in senso economico e per la sostenibilità ambientale. Inoltre, occorre ripulire e nutrire in maniera adeguata l’organismo dopo tanto freddo. Ecco una serie di verdure primaverili tra le più consigliate.

Cavoli, cavolfiori e broccoli
Si tratta di verdure che possiamo considerare “superstiti” dell’inverno e che sono ancora in grado di durare per qualche mese: tra le proprietà principali bisogna ricordare la presenza di grandi quantità di vitamine (A, B1, B2 e C olo per citarne alcune), oltre agli antiossidanti, il fosforo e il potassio. Ideale quindi una buona zuppa di cavolfiore aromatizzata alla salvia, le frittelle di cavolfiore, amate anche dai bambini, delle gustose lasagne ai broccoli oppure un genuino orzotto ai broccoli.

Piselli freschi
Anche in questo caso, non possono mancare nelle nostre tavole nei mesi primaverili a causa della vitamina A (presente in grandi quantità), la vitamina B1, il ferro, il magnesio, il potassio e le importanti proteine vegetali. Provate, ad esempio, i piselli con menta e limone oppure gli gnocchi integrali di ricotta con patè di piselli, due modi sfiziosi di gustare questi deliziosi ortaggi.

Asparagi
Nonostante il periodo di elezione degli asparagi vada da aprile a maggio, cioè nei mesi primaverili più caldi, se ne trovano in abbondanza anche a febbraio. Sono facili da preparare e contengono parecchia vitamina K, essenziale per la salute delle nostre ossa, senza dimenticare l’ottimo contributo fornito al sistema cardiovascolare. I primi piatti con gli asparagi sono davvero buonissimi, provate ad esempio le penne con salsa di asparagi, pancetta e pecorino, oppure il risotto con asparagi e gamberetti, rimarrete piacevolmente stupiti.

Carciofi
Fibre, potassio, calcio, ferro, fosforo e molti altri minerali essenziali: i carciofi possono apportare tutto questo e molto di più. Di solito vengono consigliati per promuovere uno stile di vita più salutare e in effetti riescono persino a ridurre il livello di zuccheri nel sangue e a migliorare la digestione. Possono essere cucinati in svariati modi, ne sono un esempio i carciofi alla romana, la frittata di carciofi e piselli, i carciofi al forno e i tortiglioni ai carciofi.

Finocchi
Il finocchio e la primavera vanno ampiamente d’accordo. Il sapore è unico e versatile, ma forse troppo spesso si dimenticano le sue proprietà antiossidanti: in particolare, questa verdura primaverile è in grado di combattere infiammazioni e di eliminare diverse tossine cancerogene dal colon. Provate, ad esempio, il carpaccio di finocchi e ananas con anice stellato oppure i finocchi gratinati con la polenta.

Sedano rapa
L’aspetto può sembrare particolare, in realtà il sedano rapa è una verdura da aggiungere senza troppe esitazioni alla dieta: la vitamina C in alte concentrazioni lo elegge come una delle principali verdure dei mesi primaverili e non mancano neanche il magnesio, il fosforo e il potassio. Ottima la zuppa di sedano rapa con mele croccanti, un abbinamento sorprendente.

Altre verdure importanti
L’elenco in questione è completato dalla bietola (proprietà rimineralizzanti, utili contro la stitichezza), i cetrioli, gli spinaci, i fagiolini (perfetti anche per i primi mesi di svezzamento), le fave, la lattuga, le melanzane, le zucchine e i pomodori.